I Cut sono un trio bolognese, la prima volta che li vidi fu circa 25 anni fa, sempre ad Ivrea, al mitico Cinastic. Sempre organizzati da Giulio (il loro "man in Ivrea", mi dicevano).
Quest'anno compiono 30 anni. Trenta!
Madonna... avercene di gruppi con 30 anni di palchi sulle spalle che macinano così... Un'ora e più di rock'n'roll super selvaggio, super tirato, super coinvolgente, e con gran balotta finale tutti sul palco a suonare...
E ovviamente dopo il palco... giù a chiacchierare con tutti. Al banchetto, al bar, fuori dal locale...
Così si fa.
Buon compleanno CUT!
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Il 25 Aprile, non a caso, è uscito anche il nuovo disco di Albano Eroina, Il Palcosceno.
Mu e il Moro li conosciamo dai tempi in cui militavano nei Less Than Zero.
Anni 90. Suonavano un punk in madrelingua molto personale e dai testi super intelligenti.
In seguito ci hanno deliziato con altri progetti, Bava, poi Pecora, sempre caratterizzati da testi provocatori ed incisivi.
Da qualche anno sono invece Albano Eroina. Giocano con riff e campionatori su tracce che mai raggiungono i due minuti (spesso neanche il minuto) sputandoci in faccia tutto lo schifo dei nostri giorni.
Lo trovate qui: albanoeroina.bandcamp.com.
PS: sparsi qua e la, ci potete trovare anche qualche inserto mio e di Danilo 😬
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25 Aprile. Corsa mattutina 15 km. Anello Foglizzo-Rodallo-Caluso-Foglizzo.
In cuffia "siamo i ribelli della montagna" degli Üstmamò. Segue a ruota "sono il tuo memo box". Un tonfo al cuore. Chi ricorda quel periodo degli anni 90? Quanto erano avanti Mara Redeghieri & co?
Memo box mi fa venire in mente poi lo squallore del fenomeno 144. E 144 mi porta direttamente ai Derozer. 144-556. Telefono a chi? Telefono a lei!
E a tutto quel periodo punk rock in cui muoveva i primi passi anche Smartz, con la coproduzione di un paio di dischetti dei Manges, eroi del pop punk peninsulare. Venivano da La Spezia, anzi Las Pezia. Dalla Skaletta.
La prima volta che suonai alla Skaletta ero appena maggiorenne. Coi Gas. Giovani allo Sbando. Trasferta su Lada Niva con gli amici eporediesi Switchstance.
Ricordo che a fine concerto dovemmo compilare il borderò della SIAE. Ma noi eravamo CONTRO, la SIAE, avevano pure un pezzo che diceva "Siae, brutti bas****i, è ora di finirla con le vostre pretese". 😂😅 Quindi compilammo il borderò a cazzo, tipo Giuseppe Verdi/Giacomo Puccini/etc.
Un paio di giorni dopo ricevetti una chiamata dalla Skaletta. Molto gentilmente, mi dissero che eravamo dei coglioni. E in effetti... loro ci davano l'opportunità di suonare la nostra prima trasferta fuori Piemonte, e noi in cambio che facevamo? Li mettevamo nei casini con la SIAE....
Gli rimandai subito i titoli veri 😅, e scusate tanto 🙏.
Alla Skaletta ci tornai a suonare qualche anno dopo, con i Bellicosi, dopodiché non ne ho avuta più occasione. Ma mi piacerebbe molto.
Fortunatamente la Skaletta è viva e vegeta ancora oggi.
Vabbè. Buona festa della liberazione!!
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Un mesetto fa circa abbiamo suonato un secret concert (wow!) in quel dei Docks Dora di Torino, in una fighissima situazione - potete seguirla sulla pagina di torinosecretshows - insieme agli amici hardcorers Strangolatori del Gange.
A testimoniare la serata un po' di foto e video a cura di Serena serebdrums Bodratto sul suo fecondissimo instagram.
Anche un piccolo video qui.
Grazie Serena!
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Ebbene sì: facebook, instagram e social vari c'hanno abbastanza rotto il ca.
Da una parte siam vecchi ed incapaci di usarli. Dall'altra son pieni di me*da.
Proviamo a tornare indietro un attimo? A fare le cose con calma cercando di averne il più possibile il controllo? E senza farci dire da altri cosa dobbiamo vedere/ascoltare/pensare?
Ok. Ecco quindi che con le avanzatissime tecnologie html dei Fuco proviamo a tirar su un nuovo vecchio sito, proprio come una volta.
Arvèdse e a prést!
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danilo (on 15/04/2026 12:25:54) says:
hai espresso pensieri talmente densi e profondi che risulta estremamente difficoltoso trovare una risposta capace di evitare le solite banalità e mostrarsi altrettanto capace di suscitare emozioni. Mi sento perso come un pixel rosa su un fondale sintetico ad alta definizione. Esistiamo davvero? Siamo il sogno di un sogno? Non voglio farmi dire cosa vedere/ascoltare/pensare. Voglio fare le cose con calma. Sono solo un piccolo pixel in un cavo sotto l'oceano.
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